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mercoledì 16 gennaio 2013

Scott Walker - Bish Bosch


















Uno dei grandi ritorni del 2012 è stato senza dubbio questo di Scott Walker.
"Bish Bosch" arriva a ben 6 anni di distanza da "The Drift" e completa una sorta di trilogia del dramma iniziata nel 1995 con "Tilt".
Artista ormai di culto, Scott Walker dà vita ad un album sofferto, dove la forma canzone, come nel disco precedente, viene decisamente abolita a favore di un cantato-recitato, lirico e drammatico, che si sviluppa attraverso nove brani, alcuni dei quali di estrema durata.
Una vera discesa nell'oscurità, guidata pari passo da chitarre, tastiere , fiati e ritmi ossessivi che si contrappongono alla sua voce come un flusso inarrestabile.
Disco complesso e affascinante, "Bish Bosch" è un estremo sprofondare nel buio più assoluto.


Oblio - Voto 9


sabato 15 dicembre 2012

Ramona Falls - Prophet



















Abbandonata ufficialmente da qualche tempo la vecchia formazione, Brent Knopf si dedica ora pienamente al suo progetto da solista che già 3 anni fa lo vedeva produrre un album a dir poco meraviglioso, "Intuit".
"Prophet" spinge il piede sull'acceleratore rispetto al disco precedente, aumentando non solo lo spessore sonoro dei brani ma soprattutto la complessità strutturale delle canzoni che non suonano mai banali e a volte addirittura fin troppo elaborate.
Queso nuovo album dà l'idea di strafare, suonando impetuoso e aggressivo, trascinando l'ascoltatore in un vortice di loop, melodie e ingegnosi arrangiamenti che lasciano completamente senza fiato.

Accattivante - Voto 7

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01 – Bodies of Water
02 – The Space Between Lightning and Thunder
03 – Spore
04 – Divide by Zero
05 – Archimedes Plutonium
06 – Sqworm
07 – Fingerhold
08 – If i Equals u
09 – Brevony
10 – Proof
11 – Helium


domenica 2 dicembre 2012

Bill Fay - Life Is People


















Un ritorno davvero inaspettato questo dei Bill Fay. Dopo soli due album, pubblicati rispettivamente nel 1970 e nel 1971, l'artista inglese si è ritirato dalle scene facendo perdere le proprie tracce. Dobbiamo oggi ringraziare Jeff Tweedy, suo grande ammiratore, per aver riportato alla luce uno dei cantautori più talentuosi dell' underground degli anni 70. "Life Is People" arriva dopo il lost album "Tomorrow, Tomorrow & Tomorrow" del 2005, che conteneva brani registrati tra il 1978 e il 1981. Il nuovo album si presenta come un lavoro a dir poco emozionante. Tra blues, folk e gospel, le 12 tracce scavano tra i solchi della solitudine dell'anima, raccontando la vita attraverso esperienze quotidiane.
Un disco solenne e intimo, intriso di un lirismo e di un' atmosfera quasi spirituale.

Toccante - Voto 8.2

Ascolta  Never Ending Happening

martedì 30 ottobre 2012

Graveyard - Lights Out



















C'è una sirena ad annunciare il ritorno dei Graveyard.
Dopo "Hinsingen Blues" dello scorso anno, arriva ora "Lights Out", il terzo album per la formazione svedese, che ancora una volta si mostra capace di superarsi.
Insieme ai Rival Sons, i Graveyard sono a mio avviso tra le band che meglio hanno saputo assimilare il suono degli anni '60 e '70 per poi proiettarlo nei giorni nostri in una nuova veste sonora ancora incandescente.
Con una copertina che molto richiama l'opera dell'artista russo Malevic, il nuovo album è un' esplosione di hard rock e psichedelia.
Un' alchimia musicale che trova il suo equilibrio grazie soprattutto a due meravigliose ballate come Hard Times Lovien e Slow Motion Countdown.

Ai confini del tempo - Voto 8,5

01 – An Industry of Murder
02 – Slow Motion Countdown
03 – Seven Seven
04 – The Suits, The Law & The Uniform
05 – Endless Night
06 – Hard Tomes Lovin
07 – Goliath
08 – Fool In The End
09 – 2020 (Tunnel Vision)




martedì 16 ottobre 2012

The Amazing - Gentle Stream



















Pubblicato sul finire del 2011, questo secondo album dei The Amazing è passato stranamente inosservato a tanti. "Gentle Stream" si presenta con un folk rock dal sapore malinconico e dai riverberi psichedelici, ricchi di sfumature che tanto richiamano quei magici paesaggi pastorali americani.
Quasi a sfiorare orizzonti progressivi, questo secondo album della band svedese ci mostra una formazione di tutto rispetto, che porta già nel nome il suo destino.
Un lavoro prezioso che suona algido e a tratti impalpabile, capace di trascinarvi in un sogno psichedelico oltre l'arcobaleno.

Ammaliante - Voto 8
 

4. The Fog
5. Gone
6. Dogs
7. Assumptions
8. When The Colours Change
9. Ghosts

mercoledì 10 ottobre 2012

Jens Lekman - I Know What Love Isn't




















Dopo un periodo negativo ormai lasciato alle spalle, in seguito alla contrazione dell’influenza aviaria, il cantautore svedese torna con questo nuovo splendido capitolo pronto a ricondurci nel suo intenso mondo musicale fatto di pop raffinato dove si narra di amori falliti e cuori infranti, tra sospiri malinconici ed amara solitudine. Composto e registrato a Melbourne, "I Know What Love Isn't" è l'ennesimo gioiello edito per la Secretly Canadian.
Un disco intenso sin dalle prime note, ricco di melodie che ti trafiggono il cuore al primo ascolto.

Miele - Voto 8,5
 


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01 Every Little Hair Knows Your Name
02 Erica America
03 Become Someone Else's
04 Some Dandruff on Your Shoulder
05 She Just Don't Want to be With You Anymore
06 I Want a Pair of Cowboy Boots
07 The World Moves On
08 The End of the World Is Bigger Than Love
09 I Know What Love Isn't
10 Every Little Hair Knows Your Name

venerdì 14 settembre 2012

Jherek Bischoff - Composed


















Le qualità compositive di Jherek Bischoff si erano già fatte notare con il suo debutto solista del 2006.
Potremmo definirlo un vero talento multiforme Jherek Bischoff, capace di dipingere, musicalmente parlando, un disco dalle mille sfumature che scorrono sontuose tra musica classica e pop da camera.
Un alchimista musicale capace di donare bellezza a tanta semplicità.
"Composed" è un opera matura e avvincente nel quale l'artista registra volta per volta le varie parti suonate e cantate da ciascuno dei vari collaboratori (David Byrne, Dawn McCarthy, Carla Bozulich, Soko, Zac Pennington, Caetano Veloso) per poi assemblare il tutto in un secondo momento.
Il risultato è un lavoro accattivante e a tratti magico.

Prodigio - Voto 7,5



1. Introduction (Defeat)
2. Eyes (Jherek Bischoff & David Byrne)
3. The Secret Of The Machines (with Caetano Veloso & Greg Saunier)
4. The Nest (with Mirah Zeitlyn & Paris Hurley)
5. Blossom (Jherek Bischoff with Nels Cline)
6. Your Ghost (with Craig Wedren)
7. Counting (with Carla Bozulich)
8. Young And Lovely (with Zac Pennington & Soko)
9. Insomnia, Death And The Sea (with Dawn McCarthy)

lunedì 23 luglio 2012

Mount Eerie - Clear Moon



Il modo migliore per ascoltare questo nuovo lavoro di Phil Elvrum, aka Mount Eerie, è senza dubbio quello di immergersi nella natura, magari sedendo in riva al mare, sovrastati da una splendente luce lunare, e farsi cullare dal suono delle onde. A distanza di tre anni dal precedente “Wind's poem” , l' ex Microphones realizza oggi il suo lavoro più intimo.“Clear moon”, inciso in una chiesa sconsacrata nella sua Anacortes, nello stato di Washington, si presenta come un disco lento e tratti inquietante.
Un folk rurale e malinconico si fa spazio tra sintetizzatori e sonorità liquide che sembrano avvolte da una fitta nebbia, disegnando paesaggi lugubri e dal fascino crepuscolare.

Mistico - Voto 8


01 – Through The Trees pt. 2
02 – the Place Lives
03 – the Place I Live
04 – (something)
05 – Lone Bell
06 – House Shape
07 – Over Dark Water
08 – (something)
09 – Clear Moon
10 – Yawning Sky
11 – (synthesizer)

mercoledì 11 luglio 2012

A Place To Bury Strangers – Worship


















A distanza di pochi mesi dall' EP “Onwards to the wall”, gli A Place To Bury Strangers tornano con un nuovo album. “Worship” è il terzo capitolo discografico del trio newyorkese e giunge a tre anni di distanza dal precedente “Exploding head” .
"Worship" si presenta come un disco eterogeneo ed estremamente potente che ben riesce a coniugare sonorità che vanno dallo shoegaze al post punk, dal kraut-rock al dream pop.
Un muro del suono che si innalza tra raffiche violente di elettronica e distorsioni. 
Il tutto avvolto dalla splendida cavernosa voce di Oliver Ackermann.

Vertiginoso - Voto 8.5




01 “Alone”
02 “You Are The One”
03 “Mind Control”
04 “Worship”
05 “Fear”
06 “Dissolved”
07 “Why I Can’t Cry Anymore”
08 “Revenge”
09 “And I’m Up”
10 “Slide”
11 “Leaving Tomorrow”

sabato 7 luglio 2012

Sun Kil Moon - Among The Leaves

















L'amore di Mark per San Francisco e la California del Nord sono il vero punto centrale del nuovo lavoro dell'artista americano.
Registrato tra Ottobre 2011 e Gennaio 2012 a San Francisco, "Among the Leaves", è un disco che si divide tra composizioni per sola voce e chitarra (Sunshine in Chicago, Elaine, Young Love, Lonely Mountain) come nel precedente "Admiral Fall Promises", e altre invece più corpose (The Winery, Among the Leaves, King Fish, UK Blues) molto più vicine alle sonorità di lavori come "April" e "Tiny Cities"."Among the Leaves" è quindi l'ennesimo gioiello partorito dal cuore del cantautore americano che dimostra ancora una volta una sensibilità artistica davvero notevole nel comporre canzoni fragili, oniriche e dal sapore autunnale, capaci di trasportarci lontano dalla frenesia della realtà.

Incantevole - Voto 8


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sabato 5 maggio 2012

Ólafur Arnalds - Another Happy Day










Ogni pubblicazione che arriva dalle mani di Ólafur Arnalds nasconde una magia diversa.
Una sensibiltà quella dell'autore islandese che quasi sempre ha la capacità di proiettare l'ascoltatore in un quadro sonoro di vorticose emozioni dove si avverte forte una sensazione di solitudine.
Un approccio musicale minimalista e malinconico ora a servizio di una colonna sonora composta per il film “Another Happy Day” diretto da Sam Levinson, con Demi Moore ed Ellen Barkin.
Prodotto in sole due settimane “Another Happy Day” si presenta come un lavoro intimo e scarno. Un crescendo musicale dove non mancano momenti davvero entusiasmanti (provate ad ascoltare Out Of The Sea, Poland, Autumn Day, Everything Must Change senza emozionarvi).



Genio - Voto 8

01. The land of nod
02. Through the screen
03. Before the calm
04. Lynn's theme
05. Alice enters
06. The wait 
07. A family stroll
08. Poland
09. Out to sea
10. Autumn day 
11. Everything must change

lunedì 23 aprile 2012

Lost In The Trees - A Church That Fits Our Needs





















Ci sono alcuni dischi che non vanno semplicemente ascoltati ma soprattutto capiti. E' il caso del nuovo album dei Lost In The Trees. Un lavoro nel quale, se ci si immerge appieno, si ha la possibilità di emozionarsi come accade raramente.
Questo secondo album della formazione guidata da Ari Picker è interamente dedicato alla memoria della madre del musicista americano morta suicida nel 2009.
Anche questa volta quindi, per guarire il proprio dolore, Ari Picker si rifugia nella musica concependo un lavoro che come il precedente è intriso di una sorta di folk-sinfonico con richiami cinematografici (la colonna sonora del film "Rosemary's Baby" rievocata in Red ed inserimenti orchestrali in stile Bernard Herrmann).
"A Church That Fits Our Needs" è un disco prezioso, una raccolta di canzoni stupende che regalano emozioni destinate a rimanere indelebili.

Struggente - Voto 9


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01. Moment One
02. Neither Here Nor There
03. Red
04. Golden Eyelids
05. Icy River
06. Tall Ceilings
07. Moment Two
08. The Dead Bird Is Beautiful
09. Garden
10. Villain
11. An Artist's Song
12. Vines




martedì 27 marzo 2012

Damien Jurado - Maraqopa
















Prodotto ancora una volta con l'ausilio di Richard Swift, "Maraqopa" è il secondo atto di una collaborazione iniziata nel 2010 con l'album "Saint Bartlett".Se il disco precedente aveva suscitato in molti qualche piccola perplessità, il nuovo convince pienamente, grazie ad una musicalità maggiore e ad un suono più personale, riuscendo piacevole e intrigante al tempo stesso. "Maraqopa" è l'ennesimo tassello di una carriera davvero importante che riserverà sicuramente a Jurado qualche bella soddisfazione. Dieci le tracce che compongono l'album, che si dipanano tra echi di solitudine e melodie sinuose, con la voce dell’artista a vestire l'atmosfera di sensazioni oniriche. Uno sbocciare di emozioni questo nuovo lavoro che conferma la grandezza di un autore ancora poco celebrato.

Brillante | 8

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giovedì 22 marzo 2012

Grinderman - Grinderman 2 RMX


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La bestia feroce che abitava la copertina di "Grinderman 2" sembra essere sparita. Un po' come la band stessa, scioltasi ormai da qualche mese.
Una creatura malvagia quella dei Grinderman di Nick Cave a cui sono bastati due dischi per  impossessarsi per sempre dell'anima di noi vittime sacrificali, prima sedotte, poi abbandonate, e accaparrarsi un posto tra le migliori formazioni venute fuori dagli anni '00.
A quelle due miracolose pubblicazioni segue ora "Grinderman 2: RMX" una raccolta di versioni alternative, remix e collaborazioni di artisti come Robert Fripp, Nick Zinner, UNKLE , Cat's Eyes, Josh Homme dei Queens Of The Stone Age e Matt Berninger dei National. 
Un impasto sonoro accativante che ben riesce a coniugare rock, noise, industrial ed elettronica per un disco meravigliosamente ipnotico.

Seducente - Voto 8

Album in streaming

01 Grinderman / Fripp: "Super Heathen Child"
02 A Place to Bury Strangers: "Worm Tamer"
03 Nick Zinner: "Bellringer Blues"
04 UNKLE: "Hyper Worm Tamer"
05 Joshua Homme: "Mickey Bloody Mouse"
06 Cat's Eyes with Luke Tristram: "When My Baby Comes"
07 Barry Adamson: "Palaces of Montezuma"
08 Silver Alert: "Evil" [ft. Matt Berninger]
09 SixToes: "When My Baby Comes"
10 Andy Weatherall: "Heathen Child"
11 Factory Floor: "Evil"
12 Grinderman: "First Evil" 

martedì 20 marzo 2012

Joe Barbieri - Respiro









Registrato nel cuore di Napoli, per la precisione nell’appartamento che è stato set di due film-culto diretti da Vittorio De Sica: “Matrimonio all’italiana” e “L’Oro di Napoli”, "Respiro" arriva a tre anni di distanza dal bellissimo “Maison Maravilha” e si presenta con una semplice e incantevole copertina che lascia ben trasparire il contenuto del disco. Musica dai toni primaverili, dove aleggiano leggeri i profumi del jazz, della bossa nova e di un certo pop da camera. Il tutto incastonato in una dimensione cantautorale di altissimo livello. Canzoni semplici e mai banali sbocciano dalla fragile voce del cantautore napoletano. Un lavoro ancor più spontaneo e immediato dei precedenti che non solo conferma la grandezza e l'eleganza dell'artista napoletano ma si presenta forse come il lavoro più importante prodotto sinora grazie soprattutto alle varie collaborazioni presenti nel disco.

Semplice - Voto 7

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 1. Zenzero e Cannella
 2. Scusami
 3. Diamoci del tu
 4. Un regno da disfare ( con Stefano Bollani)
 5. Sostanza e forma
 6. E vas annure (con Fabrizio Bosso)
 7. Le milonghe del sabato (con Gianmaria Testa)
 8. Diario di una caduta (con Jorge Drexler)
 9. Etape par etape par etape (con Fabrizio Bosso)
10.Come una casa
11.Il balconcino del quinto piano

sabato 17 marzo 2012

The Act of Estimating as Worthless - Amongst These Splintered MindsLeaden Thoughts Sing Softly

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Ci sono dischi che sembrano portarsi il sole dietro.
"Amongst These Splintered MindsLeaden Thoughts Sing Softly" è uno di questi.
Difficile reperire informazioni sulla band in questione. Quel che è certo è che il collettivo dei The Act of Estimating as Worthless arriva da New York ed esordisce con questo primo album dopo l' ep "How Bright They Shine" del 2009.
12 composizioni delicate che si incrociano tra splendide armonie vocali, sonorità folk e riverberi post rock .
Un suono limpido e diretto che nasconde dentro di se il calore del sole di primavera.
Una boccata d'aria pura per un album dalle forti emozioni che cresce con l'ascolto.

Puro - Voto 8


01. Bones
02. A Few Paces Behind
03. No One on The Road
04. Night Time
05. Lost in the Water
06. My Left Thumb
07. Massive Windows 
08. Nickels and Dimes
09. The Things We Remember
10. The Troll
11. Coup D’etre Humain
12. Gem 


Intero album in streaming