lunedì 23 luglio 2012

Mount Eerie - Clear Moon



Il modo migliore per ascoltare questo nuovo lavoro di Phil Elvrum, aka Mount Eerie, è senza dubbio quello di immergersi nella natura, magari sedendo in riva al mare, sovrastati da una splendente luce lunare, e farsi cullare dal suono delle onde. A distanza di tre anni dal precedente “Wind's poem” , l' ex Microphones realizza oggi il suo lavoro più intimo.“Clear moon”, inciso in una chiesa sconsacrata nella sua Anacortes, nello stato di Washington, si presenta come un disco lento e tratti inquietante.
Un folk rurale e malinconico si fa spazio tra sintetizzatori e sonorità liquide che sembrano avvolte da una fitta nebbia, disegnando paesaggi lugubri e dal fascino crepuscolare.

Mistico - Voto 8


01 – Through The Trees pt. 2
02 – the Place Lives
03 – the Place I Live
04 – (something)
05 – Lone Bell
06 – House Shape
07 – Over Dark Water
08 – (something)
09 – Clear Moon
10 – Yawning Sky
11 – (synthesizer)

1 commento:

nella ha detto...

La locazione dell'ascolto è suggestiva...ora sentiamo il prodotto!