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lunedì 24 marzo 2014

The Soft Hills - Departure


















Mettete insieme il folk ancestrale dei Fleet Foxes, l’urgenza psichedelica degli Arboretum e lo spirito nostalgico dei Radiohead, e ciò che otterrete è qualcosa di molto simile al sound dei Soft Hills. Dopo uno scisma interno che ha portato ad un inevitabile cambiamento di line up, la band di Seattle, ora rimaneggiata, ma pur sempre sotto la guida dell’ instancabile Garrett Hobba, giunge a questa nuova pubblicazione a distanza di un anno dal riuscitissimo “Chromatisms”. Le atmosfere rock psichedeliche del precedente lavoro lasciano spazio a sonorità vellutate, in cui le melodie sinuose di brani come Black Flowers, The Fold, White Queen, creano un andamento onirico alquanto fatato. La sensazione che si avverte è quella di trovarsi intrappolati all’interno di un paesaggio lunare in totale assenza di gravità. Una sorta di folk rock spaziale che si dilata ipnotico lungo morbide stratificazioni di ammaliante psichedelica, in cui sogni e disillusioni sono alla base dell’intero lavoro. Come polvere stellata, la voce di Hobba sembra posarsi leggera su un tappeto sonoro suggestivo, immerso in una bruma di nostalgia instabile. Difficile non lasciarsi trasportare dalle malinconiche Road to the Sun, Here It Comes, Blue Night, o dalle più inquiete Golden Hour, How Can I Explain?, Stairs. “Departure” offre quindi un leggero cambio di prospettiva, regalandoci ancora una volta una raccolta di canzoni magnifiche. Ce lo ritroveremo tra i dischi più belli dell’anno.

sabato 10 marzo 2012

The Soft Hills - The Bird Is Coming Down to Earth

Image and video hosting by TinyPic

Prendete i Fleet Foxes, Neil Young e i Radiohead, fateli suonare insieme e quello che otterrete è qualcosa di molto simile al suono di "The Bird Is Coming Down to Earth".
Il nuovo album del quartetto di Seattle si presenta come un esperianza onirica tra reminiscenze folk ed echi psichedelici.
Un impasto sonoro davvero avvolgente quello creato dai Soft Hills.
10 brani che si sondano lungo un immaginario paesaggio rurale americano tra distorsioni di chitarre, accenni di elettronica e splendide armonie vocali.

Un viaggio nel passato alla ricerca d
el futuro - Voto 8


01. Phoenix
02. Days When We Were Young And Free
03. Midnight Owls
04. River Boat
05. Tidal Waves
06. Chosen One
07. Purple Moon
08. Return To Eden
09. It Won't Be Long
10. Falling Leaves