lunedì 17 marzo 2014

Micah P. Hinson And Nothing - s/t

La vita è un po’ come la musica, sempre pronta a sorprenderti. Lo sa bene il giovane cantautore texano, che superata la paura per il terribile incidente d’auto avvenuto in Spagna durante il suo tour nell’estate 2011, ritorna oggi con un nuovo splendido album, accompagnato ancora una volta da un affascinante scatto fotografico nel quale viene immortalato un corpo femminile. Dopo essersi visto scaricato dalla storica label Full Time Hobby, “Micah P. Hinson And The Nothing”, composto da brani scritti prima dell’incidente e registrati durante una lunga e ardua convalescenza, è il primo lavoro pubblicato sull’etichetta francese Talitres. Il cantautore di Abilene si affida nuovamente alla sua chitarra per fare finalmente i conti con le proprie cicatrici. Come negli album precedenti anche in questo settimo disco, il sentimento, la passione, il dolore, emergono in modo prorompente come un fiume in piena, offrendo una raccolta di canzoni aspre e solenni. Registrate in presa diretta al Moon River Studio di Santander, con l’ accompagnamento di un gruppo di musicisti locali, queste nuove 12 tracce (più una ghost track) compongono un quadro sonoro denso di emotività, in cui la musica, ora più scarnificata rispetto ai lavori precedenti, si stringe intorno ad una voce ferita ed evocativa. E’ il punk rabbioso di How Are You Just A Dream, un pugno nello stomaco che proprio non ti aspetti, in cui il nostro dà sfogo al proprio dolore, a inaugurare il ritorno discografico di uno degli autori più emblematici di questo nuovo millennio. Ma quando On The Way Home (To Abilene) si sintonizza sulle frequenze più intime, ti rendi conto che è ora di lasciarti andare nelle mani della musica, perché Micah è finalmente tornato a casa. Ecco allora arrivare le splendide The One To Save You Now, The Quill, A Million Light Years, a ribadire quanto l’artista texano sia capace di scrivere brani indelebili. Canzoni dalla grazia celestiale come I Ain't Movin' e Sons Of The Ussr, hanno la capacità di raggiungere i lati più preziosi del cuore. C’è poi Il country ruspante di The Same Old Shit - The Life, Living, Death And Dying, Of A Certain And Peculiar LJ Nichols - There's Only One Name - Love, Wait For Me, che come un treno impazzito sembra deragliare nel passato, colorando l’intero lavoro di un variopinto sound vintage carico di suggestioni. “Micah P. Hinson and Nothing” è l’ennesima prova di un autore forse ancora poco celebrato. Se solo si pensa che per un tragico gioco del destino non avremmo potuto ascoltarlo, ci si rende conto di quanto la vita sia un filo sospeso nel nulla.

Appassionante | 8.5


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